INCONTRO ISTITUZIONALE AD ALIA FRA I PRESIDENTI DEI CONSIGLI COMUNALI DEI COMUNI DELLA “VALLE DEL TORTO E DEI FEUDI” E DEI “COMUNI DEL VALLONE”

 

 

 

 

Si è svolto ad Alia nella sala consiliare il 20 Luglio u.s. un incontro istituzionale fra i Presidenti dei Consigli Comunali di Alia, Roccapalumba, Montemaggiore Belsito, Aliminusa, Caccamo, Valledolmo, Vallelunga e Villalba , avente per oggetto la stipula di un Protocollo d’Intesa che abbia quale obiettivo per l’istituzione di una Conferenza Permanente che miri ad una rivitalizzazione delle funzioni del Consiglio Comunale.

            L’idea di tale iniziativa è stata del Presidente del Consiglio Comunale di Alia, Matteo Cocchiara, secondo il quale “Scopo della Conferenza permanente sarà quello di esercitare, previa una analitica e dettagliata presa di coscienza  della realtà dei Comuni aderenti,  nonché del modo in cui i rispettivi Consigli esplicano le loro funzioni di rappresentanza degli interessi generali della cittadinanza,  un’azione di sensibilizzazione nei confronti degli Organi di Governo della Provincia e della Regione al fine di acquisire un fattivo consenso politico , preordinato alla modifica legislativa delle competenze consiliari nella direzione auspicata, al fine di addivenire ad una nuova stagione in cui alla condizione di “conflittualità” fra Consigli ed Esecutivi si sostituisca una sana e leale collaborazione fra i due momenti ambedue “essenziali” per un reale e proficuo servizio alle comunità”.

            Secondo Cocchiara, Sindaci e Consigli Comunali debbono essere considerati momenti “distinti” e non “differenti e separati”, di un ente locale che con queste due articolazioni del governo del Comune garantisce ed assicura la vita democratica di una comunità. Bisogna considerare finita il tempo delle guerre fra consigli comunali ed esecutivi e sostituirla invece con la ripresa dell’iniziativa politica soprattutto sui grandi temi che riguardano il “sovracomunale” per interloquire con più forza e rappresentatività di interessi diffusi con gli organi di governo intermedio e regionale.
All’incontro hanno partecipato Presidenti dei Consigli Comunale di Aliminusa, Cruciano Grisanti, di Caccamo, Liborio Calcara, di Montemaggiore Belsito, Stefano Giallombardo, di Roccapalumba, Angelo Pioppo, di Valledolmo, Sebastiano Battaglia, di Vallelunga, Rosolino Ricotta, di Villalba, Mario Immordino.

Presenti anche alcuni Vice Presidenti ed i Consiglieri Comunali di Alia, Vincenzo Siragusa, Salvatore Gattuso, Giovanni Siragusa, Pietro Mineo, Rosolino D’Amico, Rosolino Ditta, Rosolino Ortolano, Nino Biondolillo, Lino Di Piazza.
Hanno partecipato anche il Sindaco di Alia, Francesco Todaro, che ha condiviso l’iniziativa, mettendo l’accento sulla necessità di creare un clima di costante collaborazione con i Consigli Comunali ed il Vice Sindaco di Aliminusa, che si è espresso su tale linea.

L’incontro ha registrato un unanime consenso per le finalità che si vogliono perseguire ed i Presidenti si sono impegnati a far ratificare ai rispettivi Consigli Comunali uno schema di protocollo d’intesa proposto dal Presidente Cocchiara, rinviando ad una prossima riunione operativa della Conferenza nella seconda quindicina di Settembre.

 

PROTOCOLLO DI INTESA

per l’istituzione di una Conferenza Permanente

per la rivitalizzazione delle funzioni del Consiglio Comunale.

 

Con il presente accordo

TRA

 

il Consiglio Comunale di Alia, rappresentato dal suo Presidente, dott. Matteo Cocchiara

E

il Consiglio Comunale di Aliminusa,

rappresentato dal Suo Presidente, Cruciano Grisanti

E

il Consiglio Comunale di Caccamo,

rappresentato dal Suo Presidente, Liborio Calcara

E

il Consiglio Comunale di Castronuovo di Sicilia,

rappresentato dal Suo Presidente Rag. Pietro Sanfilippo

E

il Consiglio Comunale di Lercara Friddi,

rappresentato dal Suo Presidente dott. Crispino Tosto

E

il Consiglio Comunale di Montemaggiore Belsito,

rappresentato dal Suo Presidente dott. Stefano Giallombardo

E

il Consiglio Comunale di Roccapalumba,

rappresentato dal Suo Presidente dott. Angelo Pioppo

E

il Consiglio Comunale di Sciara,

rappresentato dal Suo Presidente________________

E

il Consiglio Comunale di Valledolmo,

rappresentato dal Suo Presidente dott. Sebastiano Battaglia

E

il Consiglio Comunale di Vallelunga,

rappresentato dal Suo Presidente, Rosolino Ricotta

E

il Consiglio Comunale di Villalba,

rappresentato dal Suo Presidente Sig. Mario Immordino

E

il Consiglio Comunale di Cerda,

rappresentato dalla Commissione Straordinaria

 

PREMESSO

 

- che alla luce della nuova configurazione delle funzioni e delle competenze degli Organi elettivi comunali, il Consiglio Comunale, quale Organo di programmazione, indirizzo e controllo politico –amministrativo, nei fatti stenta a svolgere un ruolo “centrale” nelle scelte incidenti in modo significativo nei  destini delle comunità amministrate, nel presupposto che:

- il processo di progressiva perdita di peso “ istituzionale “, iniziato per quanto riguarda il nostro contesto regionale, con la l.r.7/92, non ha avuto a livello legislativo delle adeguate risposte, in quanto in concreto la L.R. 30/00 non ha proceduto ad un più equilibrato riassetto delle competenze fra consigli ed Esecutivi;

- il Consiglio Comunale è l’Organo rappresentativo dell’Ente Locale necessario a garantire una piena vita democratica;

- in base al nuovo assetto costituzionale previsto dalla riforma del titolo V^ della Costituzione, l’aspetto che forse necessita maggiore attenzione riguarda l’effettiva possibilità per il Consiglio di svolgere un’attività di indirizzo politico-amministrativo, con particolare riguardo alla possibilità di aumentare una sana incidenza nelle scelte politiche, partecipando all’approvazione del documento programmatico, dopo la presentazione delle linee guida da parte dell’Organo monocratico:

- è intendimento dei Consigli Comunali aderenti, nel rispetto dell’ordinamento giuridico vigente, promuovere un’azione di sensibilizzazione e presa di coscienza al fine di sollecitare al legislatore una reale e significativa riforma delle competenze del Consiglio Comunale, che recuperi il suo ruolo “centrale” nell’ambito locale;

 

SI STABILISCE E  CONVIENE QUANTO SEGUE :

 

ART. 1

 

I Consigli Comunali dei Comuni surriferiti, rappresentati dai rispettivi Presidenti, con il presente accordo, istituiscono la Conferenza Permanente dei consigli comunali dei predetti Enti, al fine di attenzionare la necessità di una rivitalizzazione delle funzioni delle assemblee elettive, con particolare riguardo all’attività di indirizzo politico, in simbiosi comunque con il ruolo dei Sindaci per il perseguimento dell’interesse delle comunità amministrate.

ART. 2

 

Scopo della conferenza è quello di esercitare, previa una analitica e dettagliata presa di coscienza  della realtà dei Comuni aderenti,  nonché del modo in cui i rispettivi Consigli esplicano le loro funzioni di rappresentanza degli interessi generali della cittadinanza,  un’azione di sensibilizzazione nei confronti degli Organi di Governo della Provincia e della Regione al fine di acquisire un fattivo consenso politico , preordinato alla modifica legislativa delle competenze consiliari nella direzione auspicata, al fine di addivenire ad una nuova stagione in cui alla condizione di “conflittualità” fra Consigli ed Esecutivi si sostituisca una sana e leale collaborazione fra i due momenti ambedue “essenziali” per un reale e proficuo servizio alle comunità.

Ruolo della Conferenza permanente sarà anche quello di interloquire con le citate autorità di governo intermedio e regionale, per richiamarne l’attenzione sulla specificità delle problematiche di alto spessore che interessano l’intero comprensorio.

ART. 3

 

La sede della Conferenza permanente, in funzione dell’iniziative da promuovere, volta per volta, verrà individuata nella Sede comunale di uno dei Comuni aderenti; mentre quella fissa viene individuata nel Comune di Alia, promotore della presente iniziativa.

Ai lavori della Conferenza possono partecipare tutti i Consiglieri Comunali in carica nei rispettivi Consigli Comunali, fermo restando che di concerto tra i Presidenti potranno costituirsi dei gruppi di lavoro su materie particolari.

ART. 4

 

Nel processo finalizzato ad riappropriarsi da parte del Consiglio Comunale un ruolo “centrale” nell’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, costituirà attività prevalente lo studio dei problemi inerenti la gestione in forma associata (strutture sovracomunali imposte per legge) dei pubblici servizi afferenti  lo smaltimento dei rifiuti, il ciclo integrato delle acque, i piani di zona dei distretti Socio - sanitari, sempre dal punto di vista dei bisogni e dei disservizi vissuti e subiti dai cittadini.

Nell’ambito delle predette attività di programmazione delle politiche di sviluppo dei territori, la Conferenza permanente si occuperà di analizzare tutti quei fenomeni socio-economici che costituiscono limitazioni ad un ordinario e normale processo di sviluppo delle singole Comunità.

Saranno pertanto individuate quelle politiche che puntando ad un sano e produttivo associazionismo ed ad un sentire “comune” fra enti locali, disegnino strategie miranti a contribuire a dare soluzione a problematiche annose, quali quelle, fra le altre, della viabilità di accesso alle grandi arterie di comunicazione, la commercializzazione diretta dei prodotti locali da parte del produttori stessi in un circuito di cooperazione, la fruizione dei beni culturali collegata ad un turismo alternativo di questa area interna della Sicilia, indirizzi scolastici in linea con le professioni richieste dal mercato, lo sviluppo ordinato ed “intelligente” delle aree artigianali.

ART. 5

 

Nel contesto delle attività finalizzate al monitoraggio dello stato qualitativo dei servizi erogati da soggetti pubblici e non, riconducibili comunque alle competenze e finalità degli Enti Locali territoriali, verranno organizzati incontri su argomenti specifici ( viabilità locale, infrastrutture per lo sviluppo, finanziamenti Unione Europea ecc. ), nonché convegni di studio sulle tematiche inerenti il funzionamento del Consiglio e il ruolo dello stesso a garanzia dei cittadini residenti nei rispettivi ambiti territoriali.

ART. 6

 

Per quanto non espressamente previsto nel presente protocollo si demanda alla funzione propositiva dei Consigli Comunali aderenti, che potranno formulare ordini del giorno e documenti programmatici per arricchire il confronto e il dibattito sulle materie di interesse comune.

 

Letto, approvato e sottoscritto in Alia presso la Sala Consiliare il giorno ______________.

 

 

PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIA                        Il Presidente del Consiglio Dr. Matteo Cocchiara

                                                                                 ______________________________________

 PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI                               Il Presidente del Consiglio ________________

                                                                                 ______________________________________

 PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI