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A L I A
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La famiglia Guccione aveva origini
toscane, e giunse ad Alia agli inizi del secolo XVII. Già nella prima metà
dell'800 la famiglia comprendeva ad Alia una decina di nuclei tra. loro
strettamente legati in cui non mancavano tuttavia rivalità per il potere.
Palazzo Guccione di via Cardinale è il più importante esempio di edilizia
residenziale del secolo scorso, in stile liberty, ad Alia. Sorge nella
parte più alta ed antica del paese, nel quartiere Rapatello. Il palazzo è
di gusto eclettico con forti riferimenti al Liberty siciliano. La
facciata a tre ordini presenta in quello inferiore il bugnato
tipico della scuola di Ernesto Basile, che del lìberty ha dato in Sicilia
la più originale e peculiare interpretazione, inserendo nell'international
style elementi dell'arte rinascimentale e della cultura artistica
siciliana. Le balconate dei due ordini superiori presentano inferriate in
ferro fuso a motivi fitomorfi di una certa rigidità vicina agli stilemi
ottocenteschi, senza dubbio estranea alla fluidità della linea art noveau;
caratteristica di tatti gli altri elementi in ferro fuso che arricchiscono
gli esterni di Palazzo Guccione, come le grate delle finestre e dei
lucernari, mentre le finestre (bifore) dietro le balconate si richiamano
al classicismo di Basile, e sono sottolineate da una cornice trilobata di
squisita eleganza. L'ingresso principale presenta un portale con
coronamento in ferro battuto e due colonne cori capitelli corinzi.
L'edificio è sormontato da un belvedere, ed anche questo elemento è tipico
dell'architettura liberty siciliana (un esempio tra tutti Villa Igiea a
Palermo). Il pianoterra è destinato a magazzini, le due elevazioni sono
abitazioni. L'androne e la scala sono realizzati con pavimento e gradini
in marmo con pianerottoli decorati a tarsie geometriche policrome, le
pareti sono in stucco e le ringhiere in ferro fuso. Di rilievo la
decorazione a motivi geometrici sul soffitto del salone al primo piano,
mentre le pareti sono a stucco lucido ad imitazione di varie qualità di
marmo, ed il pavimento è di mattonelle in cemento colorato; i vetri sono
policromi e decorati con lo stemma della famiglia. Le porte e gli infissi
sono linea ed in pieno stile modernista, stile affermatosi in Sicilia a
cavallo due secoli grazie alla collaborazione tra Basile ed il mobilificio
Ducrot. Tutte le sale riprendono questi motivi decorativi astratti con
forte tendenza al geometrismo caratteristico del tardo liberty. Palazzo Guccione è
senza dubbio un luogo-chiave per la peculiarità del suo stile
architettonico e decorativo. | |