COMUNE DI ALIA
(Provincia Regionale di Palermo)

Settore 3 – Infrastrutture Territorio e Ambiente

BANDO DI GARA

CIG 0145370B1B

1) Ente appaltante – Comune di Alia (Prov. Palermo) via Regina Elena, 1 90021 Alia

- Numero telefonico: 0918210911, 0918210935 FAX -0918210905.

2) Procedura aperta da esperirsi ai sensi del Decreto Leg.vo n°163 del 12/04/06 e s.m.i., con aggiudicazione in favore del prezzo più basso ex art. 82 del predetto decreto. Saranno ammesse soltanto offerte in ribasso, mentre saranno escluse offerte alla pari e/o in aumento. E’ prevista l’esclusione in automatico dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art.86 D.lgs. 163/06. La predetta esclusione non si applicherà quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a cinque; in tal caso l’Amministrazione si riserva l’esercizio della facoltà di cui all’art. 86 comma 3.

3) Luogo di esecuzione, descrizione, importo:

· Comune di Alia

· Fornitura di arredo per la sede del Museo Archivio per la fotografia della Sicilia e del Mediterraneo;

· Importo a base d'asta: € 66.666,67 I.V.A. esclusa, soggetto a ribasso.

· Descrizione e caratteristiche tecniche: vedasi Capitolati: Speciale e Tecnico compreso della Relazione tecnica, allegati al presente bando di gara, del quale costituiscono parte integrante.

4) Modalità finanziamento e pagamento: La spesa per la fornitura, oggetto della presente gara, grava sui fondi di cui al D.D.G. n° 5009 del 16.01.2006 – Ass.to BB.CC.AA. e della P.I. (POR Sicilia 2000/2006 Asse II Misura 2.01 Azione A PIT 8 Int..1 .

5) Tempi di consegna: la consegna dei materiali dovrà avvenire con le modalità e i termini di cui ai - Capitolati Speciale e Tecnico.

6) Disponibilità degli atti di appalto: Gli atti del pubblico incanto sono visionabili presso l’U.T.C. sito in via Centimoli – sig. Costanza Giuseppe – tel. 0918210935, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato. La fotoriproduzione degli atti relativi all'appalto è a cura e spesa dei richiedenti. Per ragioni operative non saranno prese in considerazione richieste telefoniche o di trasmissione via fax.

7) Presentazione delle offerte:

· per partecipare all'asta le ditte, a pena di esclusione, dovranno fare pervenire, in plico sigillato chiuso con ceralacca, a mano o a mezzo raccomandata del servizio postale, entro e non oltre le ore 10,00 del giorno fissato per la celebrazione della gara, i documenti indicati al punto l0); Non farà fede il timbro postale di spedizione;

· si precisa che il plico deve essere chiuso con ceralacca, su cui va apposto un sigillo della ditta, e sullo stesso plico dovrà inoltre apporsi la seguente dicitura:

OFFERTA PER LA GARA DEL GIORNO 30.04.2008 RELATIVA ALLA FORNITURA DI ARREDO PER LA SEDE DEL MUSEO ARCHIVIO DELLA FOTOGRAFIA DELLA SICILIA E DEL MEDITERRANEO.

· Sul plico dovrà essere indicato anche il nominativo della Ditta mittente. In caso di imprese riunite, dovranno essere indicate tutte le imprese riunite evidenziando l'impresa mandataria capogruppo.

· il plico dovrà essere indirizzato all' Amministrazione Comunale di Alia (PA) –Regina Elena 1.

· le offerte devono essere redatte in lingua italiana;

8) Celebrazione della gara:

· Possono presenziare alla celebrazione della gara i rappresentanti di tutte le ditte che ne hanno interesse.

· La gara sarà esperita il giorno 30.04.2008 alle ore 11,00 presso l’U.T.C., presieduta dal Dirigente del Settore 3 f.f..

9) Raggruppamento di imprese:

Alla gara saranno ammesse a presentare offerta anche Ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi dell’art. 37 Dlgvo 163/06 e s.m.i.;

L 'offerta congiunta deve essere sottoscritta da tutte le imprese raggruppate e deve specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole ditte e contenere l'impegno che in caso di aggiudicazione della gara, le stesse si conformeranno a quanto previsto dall'art. 37 del D.lgs. 163/06.

10) Elenco dei documenti da presentare:

10. 1) Offerta di ribasso, redatta su carta da bollo, debitamente sottoscritta, indicante il ribasso percentuale espresso in cifre e ripetuto in lettere fino alla quarta cifra decimale. Ulteriori cifre non verranno prese in considerazione. L’indicazione di un numero di cifre inferiori alle predette comporterà implicita assunzione che il valore indicato risulta esatto fino alla quarta cifra decimale (aggiunta di zeri fino alla quarta cifra). La predetta offerta deve essere contenuta in apposita busta, chiusa con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale oltre l'offerta non devono essere inseriti altri documenti indicante "Offerta Economica". L'offerta deve essere firmata dall'imprenditore o da legali rappresentanti della società o ente cooperativo o consorzio di cooperative, nel qual caso occorre dimostrare, mediante idonea documentazione da allegare, il conferimento al legale rappresentante della società o cooperativa o consorzio di cooperative, della facoltà di adempiere agli incombenti relativi.

10. 2) Dichiarazione, debitamente sottoscritta ai sensi del D.P.R n° 445/2000 dall'imprenditore o dai legali rappresentanti della società o dell'ente cooperativo o consorzi di cooperative, nel qual caso occorre dimostrare, mediante idonea documentazione da allegare, il conferimento al legale rappresentante della società della cooperativa o del consorzio do cooperative, della facoltà di adempiere agli incombenti relativi, con la quale l'impresa attesta:

a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e che non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

b) di non avere pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965 n. 575 – Tale dichiarazione va resa, a pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandata semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;

c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti cununitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18 - Tale dichiarazione va resa, a pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandata semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. L’impresa dovrà, inoltre, di avere adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata, ove sussistente. Resta salva, in ogni caso, l’applicazione dell’art. 178 del codice penale e dell’art. 445, comma 2, del codice di procedura penale;

c bis) di non avere avuta inflitta alcuna condanna per la quale ha beneficiato della non menzione ovvero di avere avuto inflitta la seguente condanna per la quale ha beneficiato della non menzione – Tale dichiarazione dovrà essere resa, a pena di esclusione, dal concorrente e da tutti gli altri soggetti di cui al precedente punto c);

d) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

e) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatoio;

f) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

g) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

h) che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;

i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

j) a pena l'esclusione, di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi dell'art. 17 della legge n. 68/99. I soggetti partecipanti per i quali la legge non trova applicazione, dovranno rendere dichiarazione di non essere assoggettati agli obblighi di assunzione previsti della suddetta legge;

k) di non aver avuto applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D.lgs. dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

l) di non avere reso false dichiarazioni in merito alle condizioni e requisiti per concorrere all'appalto;

m) di essere in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D.lgs 626/94;

n) di avere conoscenza dell'appalto, nonchè di tutte le norme contenute nel Capitolato Speciale di Appalto e nel capitolato tecnico ed essere in condizioni di potere effettuare la fornitura in conformità alle caratteristiche richieste e nei tempi e modi prescritti per la consegna e di accettarle incondizionatamente senza riserve;

o) di avere giudicato l'importo previsto nel suo complesso remunerativo e tale da consentire l'offerta che si accinge a fare;

p) l'indicazione del Codice Fiscale e partita IV A.

q) Conformemente al verbale di deliberazione di G.M. n. 119 del 14/10/2005 attraverso il quale questo Comune ha adottato il protocollo unico di legalità; La ditta concorrente dichiara:

di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con gli altri concorrenti che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alle gare;

che non sub-appalterà lavorazioni di alcun tipo ad altre imprese partecipanti alla gara in forma singola o associata ed è consapevole che, in caso contrario, tali sub-appalti non saranno autorizzati;

che l’offerta è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, che si impegna a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gare per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza;

che nel caso di aggiudicazione si obbliga espressamente a comunicare, tramite il R.U.P., (quale titolare dell’Ufficio di direzione lavori alla stazione appaltante e all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici): lo stato di avanzamento dei lavori; l’oggetto; l’importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e derivati, quali e il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare. Si obbliga, altresì, espressamente a inserire identica clausola negli eventuali contratti di subappalto, nolo, cottimo, etc., ed è consapevole che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non saranno concesse.

che nel caso di aggiudicazione si obbliga espressamente a segnalare alla stazione appaltante qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione del contratto, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto;

che si obbliga, espressamente a collaborare con le forze di polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.).

10. 3) Certificato iscrizione, per la categoria adeguata all'oggetto per cui è gara, rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura o dal Registro Commissioni Provinciali per l'artigianato, di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara riportante la dicitura antimafia.

10. 4) Certificato Generale del Casellario Giudiziale, (o certificazione conforme al punto 17 delle avvertenze), di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara. Tale certificato deve essere prodotto dal titolare in caso di ditta individuale, nonchè dal o dai legali rappresentanti in caso di società: a) per tutti i soci accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice;

b) per tutti i componenti la società in caso di società in nome collettivo;

c) per tutti gli amministratori muniti dei poteri di rappresentanza nel caso di società di qualunque altro tipo.

10. 5) Per le società di qualsiasi tipo, ivi comprese le cooperative e i loro consorzi, un certificato della Camera di Commercio -Ufficio Registro delle Imprese - di data non anteriore a sei mesi da quella fissata per la gara, da cui deve risultare che la società stessa non si trovi in stato di cessazione di attività, liquidazione, fallimento, concordato e di qualsiasi situazione equivalente. Nello stesso certificato devono essere specificate le persone designate a rappresentare ed impegnare la società ed i poteri ad esse conferite.

10.6) Per le ditte individuali e società di qualsiasi tipo, ivi comprese le cooperative e loro consorzi, un certificato del Tribunale competente Sez. Fallimentare, (o certificazione conforme al punto 17 delle avvertenze), di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara, dal quale risulti che nei confronti della società e della ditta individuale non sia in corso una procedura di cui al precedente punto 10.5) e che non è intervenuta una dichiarazione di fallimento, né sussiste concordato preventivo;

10.7) Dichiarazione concernente le forniture effettuate presso gli enti pubblici e/o privati negli ultimo tre anni (anni 2005, 2006, 2007) per forniture identiche a quella oggetto della gara, con l’indicazione dei committenti, i periodi di consegna delle forniture medesime e gli importi dei corrispettivi netti. L’importo totale deve essere almeno pari al 50% dell’importo a base d’asta. L’Amministrazione si riserva di effettuare, direttamente o con richiesta della relativa documentazione gli accertamenti relativi alle predette dichiarazioni prima di stipulare il contratto con l’aggiudicatario.

10.8) Elenco analitico, corredato da schede tecniche, da presentare, a pena d’esclusione, riportante marca, tipo, caratteristiche tecniche del materiale offerto, che dovrà corrispondere per qualità, caratteristiche, etc. a quelle descritte nel capitolato speciale di appalto ed in quello tecnico. L’elenco e le schede dovranno essere timbrati e firmati dalla ditta concorrente o dalle ditte concorrenti in caso di raggruppamento, a pena di esclusione;

10.9) Documento comprovante la costituzione del deposito cauzionale provvisorio di € 1.333,33 pari al 2% dell'importo a base d'asta, da effettuarsi nelle forme di legge, valida per un periodo non inferiore a 180 giorni dalla data di celebrazione della gara. Qualora la cauzione sia prestata mediante polizza fidejussoria assicurativa, nella polizza deve risultare che l'agente è autorizzato all'esercizio del ramo cauzioni. Nell'ipotesi di raggruppamento la cauzione dovrà essere costituita dalla impresa mandataria capogruppo . La documentazione indicata al precedente punto 10) ( elenco dei documenti da presentare) va prodotta da ciascuna impresa riunita, ad eccezione di quella indicata al presente punto ( costituzione deposito cauzionale provvisorio) che va prodotta, unitamente agli altri documenti, soltanto dall'impresa mandataria capogruppo ma intestata ad entrambe le ditte.

Le cooperative di produzione e lavoro ed i loro consorzi, ove vogliano beneficiare delle disposizioni favorevoli nei loro confronti, devono produrre in aggiunta ai documenti elencati ai numeri da 10.1 ) a 10.7) certificato di iscrizione nell'apposito registro prefettizio o dichiarazione sostitutiva o nello schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nonché la dichiarazione che i lavoratori sono assunti con regolare contratti di cui ai rispettivi C.C.N.L. di categoria. .

10.10) La ditta partecipante deve, inoltre, dichiarare:

a. di essere consapevole che in caso di dichiarazioni e/o attestazioni mendaci la stessa non avrà nulla a pretendere, a nessun titolo, per la fornitura già eventualmente eseguita, nonché di essere a conoscenza del diritto dell’Amministrazione Comunale di Alia a procedere unilateralmente alla rescissione del contratto con salvezza di ogni ulteriore iniziativa di legge anche di tutela penale.

b. che a carico della stessa, sia in forma singola, associata, consorziata e/o di società cooperativa, non risultano tentativi e/o elementi di infiltrazioni mafiose;

c. di prendere atto che:

· "Il Comune di Alia si riserva di acquisire, preventivamente all’apertura delle offerte, le informazioni antimafia ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 03/06/1998, n°252 e, qualora risultassero a carico del concorrente partecipante in forma singola, associata, consorziata o di società cooperativa, tentativi o elementi di infiltrazioni mafiose, il Comune procederà all’esclusione dalla gara".

· "oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3 del D.P.R. 03/06/98 n°252".

· "il comune potrà applicare, qualora si rendesse necessario a seguito di grave inadempienza dell’impresa aggiudicataria, le disposizioni previste dall’art.13 del Decreto del Ministero dei LL.PP. 19/05/2000, n°145, ai fini del pagamento delle retribuzioni arretrate dovute ai lavoratori dipendenti". · "il comune subordina il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori, delle forniture ed i saldi finali alla presentazione delle certificazioni liberatorie rilasciate dall’INPS, dall’INAIL e dalla Cassa Edile (D.U.R.C.) di avvenuto pagamento dei contributi, come previsto dall’art. 64 della L.Reg. n°10/93"

AVVERTENZE

1) Il recapito del plico sigillato contenente i documenti per la partecipazione alla gara in oggetto rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, anche di forza , maggiore, lo stesso non giunga a destinazione entro il termine perentorio delle ore 10,00 del giorno fissato per la celebrazione della gara;

2) Saranno escluse dalla gara i plichi privi di chiusura con ceralacca e non controfirmati sui lembi di chiusura;

3) Sarà esclusa dalla gara l'offerta contenuta in busta la quale non sia chiusa con ceralacca. Si precisa che si farà luogo all'esclusione dalla gara quando manchi anche una sola delle modalità sopradescritte.

4) Non hanno efficacia eventuali dichiarazioni di ritiro delle offerte già presentate e non sono efficaci le offerte di uno stesso concorrente successive a quelle inizialmente presentate.

5) Non hanno altresì efficacia eventuali dichiarazioni sostitutive o aggiuntive delle offerte già presentate.

6) Si procederà all'aggiudicazione dell'appalto anche nel caso in cui sia pervenuta o sia rimasta in gara una sola offerta.

7) Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato e con semplice riferimento ad altra offerta .

8) Quando in una offerta vi sia discordanza fra il prezzo indicato in lettere e quello indicato in cifre è valida l'indicazione più vantaggiosa per l' Amministrazione.

9) Nel caso che siano state presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà all'aggiudicazione mediante sorteggio.

10) L 'Amministrazione si riserva di disporre, in autotutela, con provvedimento motivato, la riapertura della gara già conclusa e l'eventuale ripetizione delle operazioni della stessa.

11) Ai sensi dell'art. 7 - punto 11 - della legge 55/90 l'impresa aggiudicataria è tenuta a comunicare tempestivamente all'Amministrazione appaltante ogni modificazione intervenuta negli assetti proprietari e nella struttura d'impresa, negli organismi tecnici ed amministrativi.

12) Deve costituirsi deposito cauzionale definitivo nella misura prevista dall’art. 113 del DLgvo 163/06.

13) Sono a carico dell'aggiudicataria tutte le spese inerenti alla stipula del contratto con tutti gli oneri fiscali relativi.

14) Fiscalmente le certificazioni richieste nel presente bando ovvero le dichiarazioni sostitutive dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.P.R. n° 445/2000.

15) Si farà luogo all'esclusione dalla gara nel caso manchi o sia incompleto qualcuno dei documenti richiesti o nel caso manchi, sia incompleta o non sottoscritta la dichiarazione sostitutiva di certificazioni di cui al presente disciplinare.

16) Per la partecipazione alla gara non è richiesta la presentazione di alcun altro documento o dichiarazione non prescritti dal presente bando.

17) Le certificazioni richieste nel presente bando potranno essere sostituite da dichiarazioni sostitutive o da autocertificazioni redatte ai sensi del D.P .R. n° 445/2000.

18) Le prescrizioni contenute nel presente bando sostituiscono o modificano eventuali diverse prescrizioni contenute nel capitolato d'appalto.

19) La partecipazione alla gara comporta la piena ed incondizionata accettazione di tutte le condizioni, prescrizioni ed avvertenze previste nel presente disciplinare di gara e nei capitolati d'appalto (speciale e tecnico).

20) Qualora la ditta aggiudicataria o alcuna delle imprese riunite non siano in possesso dei requisiti per l'assunzione dell'appalto, non si farà luogo alla stipulazione del contratto.

21) Le imprese che si trovassero nelle condizioni ostative previste dall'art. 3 della legge 19 marzo 1990, n° 55 e successive modifiche debbono astenersi tassativamente dal partecipare alla gara, pena delle sanzioni previste.

22) Nel caso di imprese riunite sia l'impresa capogruppo che ogni altra impresa associata, sia essa individuale che società, deve produrre singolarmente tutta la documentazione precedentemente elencata, ad eccezione del deposito cauzionale provvisorio le cui modalità di presentazione sono indicate al punto 10.10.

23) Non è consentito che una impresa partecipi alla gara in seno ad una riunione di imprese e nel contempo concorra come singola impresa.

24) E' assolutamente vietato cedere in sub-appalto in tutto o in parte la fornitura.

25) Per quanto non previsto dal presente bando valgono le clausole contenute nelle vigenti disposizioni di leggi nazionali e regionali in quanto applicabili.

26) L’Amministrazione, in caso di mancato rispetto delle condizioni previste dal presente bando procederà all’esclusione dall’asta di qualsiasi concorrente senza che questi possa reclamare indennità o danni;

Il presente bando sarà pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet della stazione appaltante.

ALIA, 01.04.2008

                                     Il Responsabile del Servizio                                                                                       Il Dirigente del settore 3 f.f.
                                   F.to Sig. Costanza Giuseppe                                                                                    F.to Dott. Ing. Ivan Joseph Duca

 

 

COMUNE di ALIA
(Provincia Regionale di Palermo)

Settore 3

Infrastrutture Territorio e Ambiente

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

FORNITURA, MONTAGGIO E POSA IN OPERA DI ARREDO
PER LA SEDE DEL MUSEO ARCHIVIO PER LA FOTOGRAFIA DELLA SICILIA E DEL MEDITERRANEO

 

ART. 1

OGGETTO DELL’APPALTO

L’appalto ha per oggetto la fornitura, montaggio e posa in opera di arredo per la sede del Museo Archivio per la fotografia della Sicilia e del Mediterraneo secondo la formula chiavi in mano, nella consistenza qualitativa e quantitativa, come da progetto di cui il presente capitolato speciale di appalto ne è parte integrante.

ART. 2.

AMMONTARE DELL’APPALTO

L’importo a base d’asta dell’appalto ammonta ad € 66.666,67 (sessantaseimilaseicentosessantasei/67) escluso Iva;

ART.3

OFFERTA ECONOMICA

Tutti i prezzi si intenderanno al netto di I.V.A. e dovranno riguardare tutta la fornitura da consegnarsi secondo le istruzioni della Direzione Lavori ;

ART. 4

CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA

La ditta appaltatrice dovrà consegnare all’Amministrazione la fornitura che si descrive dettagliatamente nel Capitolato Tecnico e Schede Tecniche. Per gli arredi di manifattura non artigianale, nel caso in cui i modelli richiesti nel progetto al momento della fornitura non fossero più reperibili sul mercato, dovranno essere forniti modelli equivalenti o immediatamente superiori come prestazioni con lo stesso valore di mercato al momento della stipula del contratto e di conseguenza la Ditta aggiudicataria dovrà fornire apposita certificazione attestante il possesso delle suddette caratteristiche.

ART. 5

TIPO E PROVENIENZA DEI MATERIALI

Gli arredi sono da intendersi nuovi di fabbrica esenti da ogni difetto ed imperfezione palese ed occulta, strutturati e realizzati secondo le prescrizioni e caratteristiche indicate al precedente art.4. Gli arredamenti devono essere di gradimento dell’amministrazione che a suo giudizio insindacabile potrà sottoporli a tutte le prove tecniche e di laboratorio che riterrà opportuno con onere a carico dell’impresa appaltatrice.

ART. 6

ESECUZIONE, TEMPI, ORDINE E SVILUPPO DELLA FORNITURA

Sono a carico della ditta aggiudicataria le spese di trasporto, facchinaggio e montaggio degli arredi presso i locali del Museo Archivio della Fotografia via Santa Croce Alia.

ART. 7

CONSEGNA ED ISTALLAZIONE DEL MATERIALE

La consegna, il montaggio e l’istallazione degli arredi come specificato dal precedente articolo 6, deve avvenire con le modalità di cui al punto 4 del capitolato tecnico. In caso di ritardo a qualunque titolo dovuto, alla ditta sarà applicata, una penale pari allo 1% dell’ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo rispetto a quello della scadenza del tempo utile per l’ultimazione della fornitura. Raggiunto comunque l’ammontare complessivo del 30% il contratto si intende risolto a spese della ditta per colpa e danno dell’aggiudicatario che non potrà pretendere alcun corrispettivo dalla Stazione appaltante fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti per la refusione del danno.

ART. 8

AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO

L’Aggiudicazione dell’appalto, secondo le norme vigenti, si intenderà impegnativa per il Comune solo dopo l’approvazione del verbale di gara.

ART. 9

DOCUMENTI FACENTI PARTE INTEGRANTE DEL CONTRATTO

Si considerano parte integrante del contratto i seguenti documenti:

- I capitolati speciali e tecnico;

- Relazione tecnica;

- l’Elenco prezzi;

- Computo metrico estimativo;

- Stima complessiva dei costi della sicurezza;

ART. 10

NORME E PRESCRIZIONI INTEGRANTI IL CAPITOLATO

"Il Comune di Alia si riserva di acquisire, preventivamente all’apertura delle offerte, le informazioni antimafia ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 03.06/1998, nr. 252 e, qualora risultassero a carico del concorrente partecipante in forma singola , associata, consorziata o di società cooperativa, tentativi o elementi di infiltrazioni mafiose, il Comune procederà all’esclusione dalla gara".

"oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto d’appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 03/06/98, nr. 252".

In deroga alle disposizioni di cui all’art. 241 e seguenti del DLgvo 163/06 e s.m.i. nonché del C.G.A. è esclusa la competenza arbitrale per la risoluzione di tutte le controversie tra il Committente e la Ditta, così durante l’esecuzione come al termine del contratto, quale che sia la loro natura tecnica, amministrativa o giuridica, che non si siano potute definire in via amministrativa a norma dell’art. 241 e seguenti del citato DLgvo 163/06.

ART.11

CAUZIONE DEFINITIVA E COPERTURA ASSICURATIVA

La cauzione definitiva dovrà essere prestata secondo quanto previsto dall’art. 113 del D.lgs 163/06

ART. 12

CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO

La ditta si obbliga ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nelle località e nei tempi in cui si svolgono i lavori ed a continuare ad applicare i suddetti contratti collettivi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione. La ditta si obbliga in particolare ad osservare le clausole dei contratti collettivi nazionali e provinciali relativi al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività ed a provvedere all’accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme in essi contratti previsti nonché tutte le disposizioni sulla sicurezza dei luighi di lavoro di cui alla legge 626/94 e s.m.i. e legge 123/06e relative norme attuative.

Il Comune potrà applicare, qualora si rendesse necessario a seguito di grave inadempienza dell’impresa aggiudicataria, le disposizioni previste dall’art. 13 del decreto del Ministro dei lavori Pubblici 19.05.2000, nr. 145, ai fini del pagamento delle retribuzioni arretrate dovute ai lavoratori dipendenti".

ART. 13

PERSONALE DELLA DITTA. DISCIPLINA NEI POSTI DI LAVORO

La ditta dovrà provvedere alla condotta effettiva della fornitura con personale tecnico idoneo di provata capacità ed adeguato numericamente e qualitativamente alle necessità dell’Amministrazione per la fornitura in atto.

La ditta risponde dell’idoneità del proprio personale addetto ai lavori;

ART. 14

GARANZIA ASSISTENZA TECNICA

Tutte le attrezzature fornite sono soggette a garanzia che copra per un periodo di due anni a decorrere dalla data di collaudo, difetti di conformità e vizi occulti nonché eventuali guasti sulle attrezzature.

La ditta si obbliga in detto periodo ad eseguire a sua cura e spese, presso la sede indicata dall’Amministrazione, gli interventi di trasporto, montaggio e collocazione, riparazione, ripristino, sostituzione delle parti o del tutto che comunque presentasse imperfezioni per qualità di materiali e/o funzionamento anche se non rilevati all’atto del collaudo e della presa in carico.

ART. 15

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il Pagamento della fornitura sarà effettuato ad avvenuto positivo collaudo dietro presentazione di regolare fattura, previo visto di regolare fornitura. Nella fattura dovrà essere indicato il prezzo unitario per ogni singolo articolo fornito.

ART. 16

COLLAUDO DELLA FORNITURA

Il collaudo della fornitura deve essere eseguito entro 30 giorni dalla data di ultimazione della fornitura che verrà effettuato da tecnico comunale incaricato. Lo stesso sulla scorta delle note di consegna e previo sopralluogo, accerterà se la fornitura rispetta tutte le caratteristiche tecnico-descrittive oggetto della fornitura, la cui accettazione costituisce impegno contrattuale per il fornitore. L’accettazione della fornitura è subordinata all’esito favorevole del relativo collaudo, eventuali risultati degli esami, prove e verifiche formeranno oggetto di apposito verbale (verbale di collaudo), sottoscritto dal tecnico comunale. Nel caso che il collaudo avrà luogo con esito sfavorevole il fornitore provvederà, a propria cura e spese, a rimuovere le cause degli inconvenienti contestati e precisati nel relativo verbale. Qualora persistesse tale situazione, il contratto si intende risolto a spese della ditta stessa, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti per la refusione del danno; in tale ipotesi l’aggiudicazione potrà essere effettuata in favore della successiva offerta.

ART.17

RISPETTO DELLE NORMATIVE

Tutti i prodotti non artigianali devono rispettare le normative vigenti, con particolare riferimento a quelle sulla sicurezza di cui alle direttive vigenti. Le forniture non artigianali devono essere certificati in conformità della norma UNI EN ISO .

 

ART. 18

SPESE ED ONERI

Tutte le spese relative all’appalto, bolli, registrazione del contratto, imposte e tasse di qualsiasi natura, restano a carico della ditta, mentre resta a carico dell’Amministrazione mettere a disposizione i locali necessari alle attrezzature, limitatamente alla sistemazione logistica.

ART. 19

DIVIETO DI SUBAPPALTO

E’ fatto divieto assoluto alla ditta, sotto pena di immediata risoluzione del contratto per colpa della stessa e del risarcimento di ogni relativo danno e spese sostenute dall’Amministrazione, il subappalto anche parziale della fornitura oggetto del Capitolato Tecnico e Schede Tecniche;

ART.20

NORME GENERALI

Per quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato, si applicano tutte le norme vigenti in materia di appalti e quelle del codice civile in quanto applicabili.