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DESCRIZIONE |
PRODOTTO |
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I TAPPETI / CARPETS Il ritmico suono del telaio antico, manovrato con perizia per realizzare i laboriosi tessuti, non risuona più quotidianamente per le strade di Alia. Un tempo la tessitura era l’attività principale di ogni donna, tanto che i fidanzati usavano donare alla promessa sposa una spola, simbolo del loro amore eterno – e strumento indispensabile per le donne che dal telaio traevano l’intero corredo casalingo. Tuttavia le tecniche di lavorazione non sono scomparse e qualche telaio esiste ancora: da esso le artigiane traggono tappeti di varia larghezza e lunghezza, intrecciando con abilità ordito e trama secondo un disegno prestabilito (l’armatura), solitamente geometrico ma che può essere anche floreale o con figure. Ditta Antonella |
"Un tempo la tessitura era l'attività principale di ogni donna; oggi le tecniche di lavorazione non sono scomparse, e le donne continuano il lavoro. |
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IL FERRO BATTUTO / WROUGHT IRON La lavorazione del ferro vanta un’antica e ricca tradizione della quale discende un artigiano originale e creativo. Ad Alia vengono prodotte suppellettili – candelabri, alari da caminetto, lampade, ecc. – arredamento, segnavento.Oltre al ferro, si trovano altresì lavori artistici in bronzo, in particolare delicate riproduzioni di fiori.
Cimò
Morte Salvatore
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"La tradizione del ferro battuto è molto antica, in Alia; gli oggetti realizzati sono d'arredamento e ornamento, alla casa, per l'esterno degli edifici, ecc." |
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I RICAMI E I MERLETTI / EMBROIDERY AND LACE In un’epoca dominata dalle merci di fabbricazione industriale, i ricami manuali sono sempre più rari e ricercati. Ad Alia si trovano raffinati merletti a tombolo, una tecnica assai laboriosa grazie alla quale la decorazione di tovaglie, lenzuoli, tende, nasce dal sapiente intreccio di fili al tintinnar dei fuselli tra agili dita. Altrettanto preziosa la tecnica del ricamo”Cinquecento” noto anche come “sfilato siciliano” , che le donne aliesi utilizzano per l’ornamento di capi e corredi particolarmente raffinati. Punto dopo punto, ecco allora vezzose decorazioni, corredino per bambini e corredi per la casa, borsette e cappellini, diversi per fantasia e difficoltà ma accomunati dalla rigorosa lavorazione a mano.
Armenia Maria Via Pernice tel. +39-0918219492
Barone Giovanna
Biondolillo Lia Di Carlo Calogera Di Piazza Calogera Ditta Rosa Giallombardo Ida Guccione Maria Guccione Vincenza Pagano Anna Lisa Panepinto Maria Saia Anna Siragusa Apollonia Trumello Concetta Vicari Francesca
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I CESTI / BASKETS Spuntano, al piede degli olivi e dei ciliegi, i virgulti vigorosi e snelli e da tempo immemore i contadini li raccolgono per trasformare il loro tenero vigore i cesti e cestini, “panari” indispensabili per riporre ogni sorta di cosa, dai formaggi appena fatti alla biancheria della casa. Oggi i “panari” mantengono intatto il loro rustico fascino e sono molto ricercati, sia per la loro resistenza che per la loro bellezza.Essi infatti hanno un’indubbia funzione decorativa e possono a buon titolo essere posti perfino nel salotto di casa, ad esempio come originale contenitore di composizioni floreali.Un cenno a parte merita al ferula, pianta spontanea che cresce rigorosamente nelle campagne siciliane. Anch’essa si può intrecciare e, grazie alla sua robustezza, può essere utilizzata anche per i mobili, alla stregua del vimini: sgabelli, tavolini, cassapanche dalla linea essenziale e funzionale, con quel tocco di “rustico” che trova oggi grande riscontro di pubblico.
Runfola Giacomo
Lavori in Canna/ BAMBOO WORKS Drago Vincenzo
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"Da secoli i contadini raccolgono il legno proveniente da olivi e ciliegi per realizzare oggetti particolari, rustici, come le ceste o altre opere d'arte in legno" |