Disciplinare di gara e Capitolato d’oneri

PER L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, COLLAUDO, MANTENIMENTO IN EFFICIENZA DI UNA INFRASTRUTTURA DI RETE WIRELESS A BANDA LARGA O WIRELESS A BANDA LARGA MISTA A WIRED COMPRENSIVA DELLA LINEA DATI E FONIA, CON IL FINE DI EROGARE IL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ INTERNA ED ESTERNA ALL'ENTE ED ALLE SUE SEDI DISTACCATE NONCHÉ DELLA SUA GESTIONE

 

Art. 1 – INTRODUZIONE

1.1. In linea con gli orientamenti comunitari, nazionali e regionali, l'ente vuole colmare il divario infrastrutturale che caratterizza il proprio territorio, favorendo l’attiva partecipazione dei propri cittadini alla società dell’informazione e creando nel contempo una struttura abilitante alla completa fruizione dei servizi di e-government. Esigenza primaria dunque è quella d'intervenire  sulle carenze del proprio sistema di telecomunicazione, elevandone gli standard di servizio e razionalizzandone la spesa. In particolare si chiede che venga attivata la rete dati e che venga rivisto l'intero sistema di fonia utilizzando un'unica tecnologia che consenta:

l        Il contenimento degli attuali costi bimestrali dei linee e noleggio, con la soppressione delle linee, fonia e dati, inutili e la disdetta delle apparecchiature attualmente in noleggio che sono stati individuati i nel capitolato tecnico.

1.2. A tal fine l’aggiudicatario dovrà garantire un elevato livello qualitativo di servizi attraverso lo svolgimento delle attività indicate nel capitolato tecnico contenente le specifiche tecniche relative all’implementazione della rete.

Art. 2 – CONTENUTI DELL’APPALTO E OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

2.1. Il presente capitolato contiene i principi generali, le regole ed i criteri della procedura di aggiudicazione dell’appalto per la realizzazione e presa in concessione di una infrastruttura di rete wireless da realizzare nel  territorio del comune nonché i requisiti e le condizioni per la partecipazione alla gara. Come si evince dalla tabella sopra riportata i costi attuali sono da attribuire alle linee CDF ( Circuito diretto Fonico) che servono per collegare il plesso principale, palazzo comunale, con gli altri edifici remoti. La soluzione da presentare deve avere lo scopo di eliminare le linee CDF, le eventuali altre linee non più necessarie e le apparecchiature esitenti obsolete.

2.2. Attraverso il presente appalto, l’Ente appaltante intende individuare un unico soggetto che sia in grado di:

            2.2.1 eseguire la progettazione esecutiva, la fornitura degli apparati, la realizzazione ed il collaudo dell’infrastruttura che deve garantire la connettività dati e fonia così come da capitolato tecnico allegato;

            2.2.2 prendere in concessione e mantenere in efficienza, secondo quanto descritto dettagliatamente nel capitolato tecnico;

            2.2.3 erogare attraverso di essa connettività a banda larga alle sedi dell'ente appaltante individuate nel capitolato tecnico).

            2.2.4  pervenire ad un piano di ammortamento finanziario del costo dell'intervento tale da non superare  l'attuale costo del servizio fonia riportato nella tabella di cui all'art. 1 del presente capitolato

            2.2.5 disattivare le attuali linee e servizi non più necessari garantendo la continuità della connettività all'esterno nel passaggio tra il vecchio ed il nuovo sistema senza che questo comporti una sovrapposizione di costi nell'eventuale periodo di contemporaneo funzionamento dei due sistemi ( vecchio e nuovo)

Art. 3 – SPECIFICHE TECNICHE - REQUISITI GENERALI DI PROGETTO

3.1 La soluzione architetturale per la copertura delle sedi all'interno del Comune di cui all’art. 3.1.3 del capitolato tecnico, deve tener conto delle specifiche riportate nel Capitolato tecnico, parte integrante del presente capitolato, che devono essere rispettate pedissequamente pena l'esclusione dalle procedure di gara, fra le quali si evidenziano a campione le seguenti:

            3.1.1 la potenziale copertura wireless dovrà interessare tutte le sedi degli Ente di cui all’art. 2.2.3.

            3.1.2 le tecnologie wireless impiegabili per la realizzazione della infrastruttura, devono rispondere ai

vincoli normativi attualmente in vigore;

            3.1.3 l’infrastruttura di rete deve essere realizzata in modo da poter:

                        3.1.3.1 essere estesa ad altri comuni e/o altre porzioni di territorio e/o altre tipologie di utenti

                        senza la necessità di dover modificare l’architettura della rete;

                        3.1.3.2 accogliere apparecchiature wireless di tecnologie che in futuro fossero in grado di

                        garantire il miglioramento delle prestazioni della rete stessa ( WiFi W Max ecc.;

                        3.1.3.3 garantire l’interoperabilità con eventuali reti wireless preesistenti nelle sedi locali;

3.2 Sono ammesse offerte non conformi alle specifiche di cui al capitolato tecnico, qualora l’offerente provi con qualsiasi mezzo appropriato ed in modo ritenuto soddisfacente dalla stazione appaltante, che le soluzioni da lui proposte ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche indicandone dettagliatamente i relativi costi.

 

Art. 4 – IMPORTO DEI LAVORI E CANONE DI CONCESSIONE A BASE D’ASTA

4.1. Per le attività di cui all’art.2 –  – l’Ente appaltante corrisponderà all’affidatario il compenso di un canone finanziario di leasing ( comprendente il riscatto delle apparecchiature istallate) il cui importo e la cui durata sarà oggetto di valutazione economica in sede di gara. Tale canone bimestrale non potrà superare gli attuali costi sostenuti dal comune per il servizio fonia elencati al capitolato tecnico. Il valore dell’appalto di cui al presente bando per  prestazione dei servizi richiesti compresi dell'hardware necessario al netto dell’IVA è calcolato come somma dei canoni di leasing da corrispondere per il  riscatto del sistema.

 

Art. 5 – SISTEMA DI GARA

5.1 All’individuazione dell’affidatario si procederà mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 55 e 83 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163.

 

Art. 6 – REQUISITI DI AMMISSIONE

6.1 Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese:

           6.1.1. in possesso, alla data di pubblicazione del bando, dell’autorizzazione generale per la fornitura, attraverso le applicazioni radio LAN, dell’accesso del pubblico alle reti di telecomunicazioni ai sensi del decreto del Ministro delle Comunicazioni del 28 Maggio 2003 e s.m.i. ( se questo risulta requisito indispensabile per realizzare la rete wireless proposta.) Tale certificazione può anche essere posseduta dall'impresa avvalente ai sensi dell'art. 49 e seguente del dlgs 163/06 e s.m.i.;

     6.1.2. in possesso dell’autorizzazione generale per la fornitura di reti o servizi di comunicazione elettronica come previsto all’art. 25 del d. Lgs 259 del 1 agosto 2003 “Codice delle Comunicazioni Elettroniche”;  (se questo risulta requisito indispensabile per realizzare la rete wireless proposta). Tale certificazione può anche essere posseduta dall'impresa avvalente ai sensi dell'art. 49 e seguente del dlgs 163/06 e s.m.i.;

6.1.3. che presentino dichiarazione di almeno un istituto bancario sulla capacità finanziaria ed economica della ditta a sostenere le spese previste per la realizzazione della rete;

6.1.4. aventi totalizzato nel triennio 2004-2006 un fatturato complessivo equivalente all'importo dell'appalto relativo alle attività di vendita e balla realizzazione di infrastrutture di rete wireless operanti in banda libera o licenziata. Il possesso di tale requisito dovrà essere attestato mediante presentazione di un elenco delle suddette attività con espressa indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici o privati dgli interventi realizzati.

6.2 Sono esclusi dalla partecipazione alla gara i concorrenti che si trovano in una delle condizioni previste dall’ art 38 decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163.

Art. 7 – RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE

7.1. Sono ammessi a presentare offerte anche i raggruppamenti temporanei di imprese, costituiti o costituendi ai sensi dell’art. 37 decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163.

7.2 Nel caso di partecipazione alla gara di un raggruppamento:

7.2.1. i requisiti di cui ai punti 6.1.1 e 6.1.2. dovranno essere posseduti dalle imprese appartenenti al raggruppamento coerentemente con il ruolo svolto relativamente alle attività oggetto di gara;

7.2.2. i requisiti di cui ai punti 6.1.3. dovranno essere posseduti da almeno una delle imprese appartenenti al RTI;

7.2.3. i requisiti di cui al punto 6.1.4 dovranno sussistere in capo a tutti i componenti del raggruppamento;

7.2.4. il fatturato complessivo del raggruppamento dovrà essere almeno pari all’importo indicato al punto 6.1.5. Almeno il 40% di tale importo dovrà essere posseduto dall’impresa capogruppo.

7.3. Nel caso di raggruppamenti non ancora costituiti, sia la richiesta di partecipazione alla gara che l’offerta dovranno essere sottoscritte da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei. L’offerta inoltre dovrà contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti;

7.4 Le associazioni temporanee già costituite devono presentare la copia autentica dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata con il quale è stato conferito mandato speciale, gratuito, collettivo, irrevocabile alla mandataria;

7.5 In ogni caso nell’offerta dovrà essere indicata l’impresa che, in caso di aggiudicazione, prenderà in concessione, per la manutenzione l’infrastruttura realizzata, il ruolo e la percentuale di ciascuna impresa all’interno del raggruppamento, le parti dell’appalto che saranno eseguite dalle singole imprese, nonché l’impegno, in caso di aggiudicazione della gara, a conformarsi alla disciplina prevista all’art. 37 decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163.

7.6 E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento ovvero in forma individuale qualora abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento.

7.7 é ammesso l'istituto dell'avvallimento di cui all'art. 49 del dlgs 163/06 e s.m.i..

Art. 8 – CONTENUTI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

8.1 L’offerta, redatta in lingua italiana, contenuta in un unico plico, sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi, recante, a pena di esclusione, le indicazioni relative al mittente (ditta, ragione sociale, indirizzo, recapiti telefonici, fax, e-mail dell’impresa singola, e della mandataria del RTI già costituito; in caso di RTI non ancora costituito al momento della presentazione dell’offerta, l’indicazione del partecipante deve comprendere tutte le imprese da raggruppare) e la dicitura:

 « NON APRIRE – CONTIENE DOCUMENTI GARA - Gara per L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, CONFIGURAZIONE, COLLAUDO, MANTENIMENTO IN EFFICIENZA DI UNA INFRASTRUTTURA DI RETE WIRELESS A BANDA LARGA E PRESA IN CONCESSIONE DELLA STESSA AI FINI DI EROGARE IL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ. »,

dovrà pervenire, a mezzo raccomandata A.R., o consegnata a mano, nel termine indicato dal Bando, esclusivamente al seguente indirizzo: Comune di Alia, via Regina Elena, 1, - c.a.p. 90021 – Alia (Pa)

8.2 Faranno fede la data e l’ora del timbro apposto dall’ufficio protocollo.

8.3 l recapito di tale plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualunque responsabilità dell’Ente appaltante nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, il plico stesso pervenga ad una sede diversa da quella indicata o giunga oltre il termine prescritto. In tal caso saranno considerati come non consegnati i plichi non recapitati entro il termine perentorio suddetto o giunti presso sedi diverse da quella indicata, anche per causa non imputabile al concorrente ed anche se spediti prima del termine medesimo; ciò vale anche per i plichi inviati a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

8.4 Il plico di cui ai precedenti punti dovrà contenere, a pena di esclusione, al suo interno tre buste, a loro volta sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi, recanti le indicazioni relative al mittente e la dicitura di seguito indicata per ciascuna di esse:

8.4.1. La busta A, dovrà riportare a pena d’esclusione, la dicitura: « BUSTA A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, Gara per L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, CONFIGURAZIONE, COLLAUDO, MANTENIMENTO IN EFFICIENZA DI UNA INFRASTRUTTURA DI RETE WIRELESS A BANDA LARGA E PRESA IN CONCESSIONE DELLA STESSA AI FINI DI EROGARE IL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ. ».

Al suo interno la busta A dovrà contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

8.4.1.1 dichiarazione esente da bollo, con sottoscrizione non autenticata e con allegata fotocopia leggibile di un valido documento d’identità del firmatario, resa, da parte del legale rappresentante del singolo partecipante ovvero dal legale rappresentante dell’impresa mandataria in caso di R.T.I. costituito ovvero da tutti i legali rappresentanti di tutte le imprese partecipanti all’eventuale R.T.I. non ancora costituito, attestante:

8.4.1.1.1. il nominativo del/i legale/i rappresentante/i e l’idoneità dei suoi/loro poteri per la sottoscrizione dei documenti di gara;

8.4.1.1.2. di non avere riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che incidono gravemente sulla propria moralità professionale e per delitti di natura finanziaria;

8.4.1.1.3. di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione previste dall’art 38 d Lgs 163/2006, nonché dalla normativa antimafia di cui all’art. 7, comma 9, della legge 19 Marzo 1990 n. 55 e sue successive modifiche ed integrazioni;

8.4.1.1.4. di non essere stato assoggettato a sanzioni o misure cautelari interdittive ai sensi del D.lgs. 231/2001;

8.4.1.1.5. di non essere incorso in violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti l’osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza dei luoghi di lavoro ai sensi del d. Lgs. n. 626/94 testo in vigore;

8.4.1.1.6. (Per le cooperative) di applicare i contratti collettivi di lavoro anche ai soci della cooperativa;

8.4.1.1.7. (ove necessario) di disporre, alla data di pubblicazione del presente bando, dell’Autorizzazione Generale per la fornitura, attraverso le applicazioni Radio LAN, ( ovvero di avvalersi di idoneo avvalente) dell’accesso del pubblico alle reti di telecomunicazioni ai sensi del decreto del Ministro delle Comunicazioni del 28 Maggio 2003 e s.m.i. o del decreto legislativo 259 del 1° Agosto 2003, ovvero di equivalenti autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti dello Stato di appartenenzadel concorrente;

8.4.1.1.8. (ove necessario) di disporre, alla data di pubblicazione del presente bando ( ovvero di avvalersi di idoneo avvalente), dell’Autorizzazione Generale per l’offerta al pubblico dei servizi di accesso Internet ovvero di equivalenti autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti dello Stato di appartenenza del concorrente;

8.4.1.1.9. di possedere ed essere in grado di utilizzare e rendere operativi meccanismi per l’autenticazione, l’accounting delle utenze raccolte nell’esercizio di reti di telecomunicazione wireless;

8.4.1.1.10. di essere in grado di documentare esperienze nella realizzazione di infrastrutture di rete wireless a banda larga, operanti in banda libera o licenziata, e nell’erogazione al pubblico del servizio di connettività;

8.4.1.1.11. di essere in grado di documentare esperienze maturate nell’utilizzo di software per la pianificazione e la simulazione radio-frequenziale;

8.4.1.1.12. di essere in grado di dimostrare presso installazioni analoghe il funzionamento di reti wireless per la copertura territoriale a banda larga con servizi attivi per Privati ed Enti Pubblici;

8.4.1.1.13. di avere realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi (2004-2005-2006 un fatturato globale d’impresa, relativamente alla realizzazione e fornitura di infrastrutture di rete wireless, pari ad almeno all'importo del'appalto ( elencare importo lavori e forniture, date, ed enti o società verso cui sono stati eseguiti) ;

8.4.1.1.14. (se pertinente) di volersi riunire in Raggruppamenti Temporanei di Impresa(R.T.I.);

8.4.1.1.15. di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e le disposizioni contenute nel bando e nei capitolati di gara e nei relativi allegati se presenti;

8.4.1.1.16. di avere preso conoscenza delle condizioni e di tutte le circostanze generali e particolari che possano influire sulla determinazione del prezzo

8.4.1.1.17. di mantenere valida l’offerta per un tempo non inferiore a giorni 180 dal termine ultimo fissato per la presentazione dell’offerta stessa;

8.4.1.1.18. di possedere tutte le condizioni di cui al punto 7 del presente capitolato;

8.4.1.1.19 di obbligarsi ad emettere cauzione definitiva nei termini di legge in caso di aggiudicazione e di rispettare quanto stabilito dal presente disciplinare al riguardo della eventuale proroga della durata della cauzione provvisoria di cui al punto 14.1 del presente disciplinare;

8.4.1.1.20 dichiarazione o documentazione da cui si evinca la regolarità contributiva previdenziale ed assistenziale dei partecipanti alla gara ovvero dichiarazioni sostitutive;

8.4.1.1.21 dichiarazione in cui con la presentazione si accettano incondizionatamente, a pena di esclusione, tutte le clausole del presente bando e dei relativi capitolati, nessuna esclusa.

8.4.1.1.22 Indicazione della validità dell'offerta ( che deve avere un minimo di 180 gg) dalla data di espletamento della gara;

8.4.1.2 una copia del certificato d’iscrizione, con dicitura antimafia ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 575 del 31 Maggio 1965 e successive modifiche ed integrazioni, alla C.C.I.A.A. della provincia in cui l’impresa ha sede legale, rilasciato in data non anteriore a sei mesi oppure dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000. Nel caso di impresa non soggetto a tale iscrizione o residente in altri Stati dell’Unione Europea và presentata dichiarazione con valore equivalente;

8.4.1.3 L’impresa partecipante deve essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e pertanto, ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 68 del 1999, pertanto la stessa dovrà presentare:

8.4.1.3.1 una dichiarazione esente da bollo, con sottoscrizione non autenticata e con allegata fotocopia leggibile di un valido documento d’identità del firmatario,resa, da parte del legale rappresentante del singolo partecipante ovvero dal legale rappresentante dell’impresa mandataria in caso di R.T.I. costituito ovvero da ciascun legale rappresentanti di ogni imprese partecipante all’eventuale R.T.I. non ancora costituito, attestante:

a) nel caso l’impresa abbia meno di 15 dipendenti: il numero complessivo dei

dipendenti;

b) nel caso l’impresa abbia da 15 a 35 dipendenti, e non abbia effettuato alcuna assunzione dopo il 18 gennaio 2000: il numero complessivo dei dipendenti e di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla predetta legge n. 68 del 1999;

c) nel caso l’impresa abbia almeno 15 dipendenti ed abbia effettuato almeno una assunzione dopo il 18 gennaio 2000, ovvero abbia più di 35 dipendenti: di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla predetta legge n. 68 del 1999;

8.4.1.3.1.1 le imprese di cui al precedente punto 8.4.1.3.1 – lettera c) (imprese con almeno 15 dipendenti che abbiano effettuato almeno una assunzione dopo il 18 gennaio 2000, ovvero imprese con più di 35 dipendenti), devono allegare apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti in data non anteriore a quella di pubblicazione del bando, dalla quale risulti l'ottemperanza alle norme della legge n. 68 del 1999. Qualora tale certificazione risalga a data antecedente rispetto a quella di pubblicazione del bando, è necessario dichiarare anche la persistenza, ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di collocamento, della situazione certificata, dall’originaria attestazione dell’Ufficio competente. In ogni caso il certificato ha una validità massima di sei mesi. (Circolare Min. Lavoro n. 79/2000). In luogo della predetta certificazione potrà essere presentata specifica dichiarazione sostitutiva completa di tutti i dati propri della certificazione sostituita.

8.4.1.4 l’elenco e descrizione dei servizi di tipologia analoga a quella oggetto della presente gara (realizzazione e fornitura di infrastrutture wireless) eseguite e fatturate negli ultimi 3 esercizi , con rispettivo importo, periodo di riferimento e destinatario, sottoscritto dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma dell’Impresa singola e di tutte le imprese partecipanti all’eventuale RTI, sia esso costituito o costituendo;

8.4.1.5 Estremi del versamento a favore dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, nell'entità e con le modalità previste nella deliberazione del 26/01/2006 “ Indicazione delle modalità attuative dell'art. 1 commi 65 e 67, della legge 23/12/2008 n. 266 per l'anno 2007”, secondo le istruzioni presenti sul sito http://www.autoritalavoripubblici.it/riscossioni.html, se dovuto

8.4.1.6 Inoltre in accordo alla  deliberazione n. 119 del 14/10/2005 della Giunta Comunale del Comune di Alia, attraverso la quale si è adottato il protocollo unico di legalità nel nello stesso comune, il concorrente dichiara:

8.4.1.6.1 di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con gli altri concorrenti che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alle gare;

8.4.1.6.2 che non sub-appalterà lavorazioni di alcun tipo ad altre imprese partecipanti alla gara in forma singola o associata ed è consapevole che, in caso contrario, tali sub-appalti non saranno autorizzati;

8.4.1.6.3 che l’offerta è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, che si impegna a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gare per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza;

8.4.1.6.4 che nel caso di aggiudicazione si obbliga espressamente a comunicare, tramite il R.U.P., (quale titolare dell’Ufficio di direzione lavori alla stazione appaltante e all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici): lo stato di avanzamento dei lavori; l’oggetto; l’importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e derivati, quali e il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare. Si obbliga, altresì, espressamente a inserire identica clausola negli eventuali contratti di subappalto, nolo, cottimo, etc., ed è consapevole che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non saranno concesse.

8.4.1.6.5 che nel caso di aggiudicazione si obbliga espressamente a segnalare alla stazione appaltante qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione del contratto, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto;

8.4.1.6.6 che si obbliga, espressamente a collaborare con le forze di polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.).

8.4.1.7 dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante  dell'impresa o in caso di ATI da ciascuno dei rappresentati le imprese costituenti l'ATI, che l'offerta tecnica, di cui alla busta B, rispetta le richieste minime definite nel  capitolato tecnico in ogni loro parte;

8.4.2. La busta B dovrà riportare a pena d’esclusione, la dicitura: « BUSTA B – DOCUMENTAZIONE TECNICA, Gara per L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, CONFIGURAZIONE, COLLAUDO, MANTENIMENTO IN EFFICIENZA DI UNA INFRASTRUTTURA DI RETE WIRELESS A BANDA LARGA E PRESA IN CONCESSIONE DELLA STESSA AI FINI DI EROGARE IL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ. »

8.4.2.1. Al suo interno la busta B dovrà contenere, la documentazione relativa all’offerta tecnica, redatta in lingua italiana, siglata su tutte le pagine e sottoscritta in calce dal legale rappresentante, o da persona munita di comprovati poteri di firma, dell’impresa singola, dell’Impresa mandataria in caso di RTI costituito e di tutte le Imprese partecipanti al RTI costituendo. In caso di RTI costituito o costituendo le imprese devono specificare nell’offerta congiunta le parti dell’appalto che saranno eseguite dalle singole Imprese.

8.4.2.2. L’offerta tecnica dovrà contenere l’indicazione analitica dei servizi oggetto di gara e delle modalità e dei tempi di realizzazione delle varie attività necessarie per l’erogazione dei servizi stessi, oltrechè le caratteristiche tecniche dei servizi di manutenzione, gestione e connessione ad Internet. E’ gradita una presentazione del progetto in formato elettronico.

8,4.2.3 L'offerta tecnica deve rispettare le richieste minime definite nel  capitolato tecnico in ogni loro parte;

Tale documentazione può essere integrata e precisata dietro richiesta della stazione appaltante in sede di gara

8.4.3. La busta C dovrà riportare a pena d’esclusione, la dicitura: « BUSTA C – OFFERTA ECONOMICA, Gara per L’AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, CONFIGURAZIONE, COLLAUDO, MANTENIMENTO IN EFFICIENZA DI UNA INFRASTRUTTURA DI RETE WIRELESS A BANDA LARGA E PRESA IN CONCESSIONE DELLA STESSA AI FINI DI EROGARE IL SERVIZIO DI CONNETTIVITÀ. »

8.4.3.1 Al suo interno la busta C dovrà contenere, chiaramente indicata in lettere ed in cifre, l’offerta economica proposta per l’espletamento dei servizi oggetto di gara, con l’indicazione espressa della validità dell’offerta stessa per 180 giorni dal termine ultimo di validità per la ricezione delle domande di partecipazione di cui all’art. 8 del presente Capitolato d’Oneri.

8.4.1.2 cauzione provvisoria di cui al successivo art. 9;

8.4.3.3. L’offerta, onnicomprensiva di tutti i costi, dovrà essere comunque dettagliata nelle seguenti voci:

− eventuali spese  per progettazione

altre spese tecniche

acquisto attrezzature

opere civili e cablaggio

− eventuale allacciamento ai pubblici servizi;

− costo per la dismissione dell'apparecchiatura esistente

importo totale dei servizi e delle forniture, scorporato da eventuali oneri diretti sulla sicurezza, da indicare a parte anche ai fini della valutazione dell'anomalia dell'offerta secondo quanto disposto dall'art. 86 del d.lgs 163/06 così come modificato dall'art. 8 della legge 123 del 03/08/2007 , comprensivo dell'iva;

oneri finanziari relativi al piano di ammortamento, TAEG, rata ( che, sommata ai costi fissi che la nuova organizzazione di servizio manterrà, non potrà comunque superare i costi fissi bimestrali ( costo abbonamenti e noleggi) attualmente sostenuti dal comune per il servizio fonia), durata del leasing;

rata di leasing e durata dell'ammortamento finanziario sua decorrenza ( non prima dell'effettivo inizio del servizio);

altri costi;

8.4.3.4. Nel caso di raggruppamento l’offerta conterrà altresì una dichiarazione in cui saranno indicate le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli componenti e una dichiarazione con la quale le imprese costituenti il raggruppamento si impegnano ad ottemperare a quanto previsto dall’art. 37 d. Lgs n. 163/2006

8.4.3.5. Non sono ammesse offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate;

8.4.3.6. Ogni impresa potrà presentare soltanto una offerta; nel caso in cui risultino più offerte presentate dalla medesima Impresa, questa sarà esclusa dalla procedura. Nel caso in cui l’Impresa faccia parte di un RTI costituito o costituendo, tutte le imprese del RTI saranno escluse dalla procedura.

8.5 L’Ente appaltante si riserva di procedere, a campione, a verifiche d’ufficio per i concorrenti relativamente alla veridicità delle dichiarazioni. Si rammenta che la falsa dichiarazione:

- comporta responsabilità e sanzioni civili e penali ai sensi dell’art. 76 d.P.R. n. 445/2000 e s.m.i.;

- costituisce causa di esclusione dalla partecipazione a successive gare , l'escussione della garanzia, nei termini stabiliti dal dlgs 163/06 e s.m.i.,  nonché la trasmissione degli atti all'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici;

8.6 Non è ammessa la sostituzione dei certificati e delle dichiarazioni con fotocopie e duplicati non autenticati nelle forme previste dagli artt. 18 e 19 del d.P.R. n. 445/2000 e s.m.i.

 

Art. 9 – CAUZIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

9.1. La ditta deve presentare una cauzione provvisoria mediante polizza fideiussoria assicurativa o bancaria

nella misura del 2% (due per cento) dell’importo di appalto di all’art. 4 – definibile l’importo dei lavori come cumulo dei canoni da corrispondere, di cui all'offerta al netto dell'iva. rispondente ai requisiti previsti dall’art 75 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163. In particolare la cauzione:;

9.1.1. deve avere validità di almeno 180 (centottanta) giorni successivi al termine previsto per la scadenza della presentazione delle offerte,

9.1.2. deve contenere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

9.1.3. deve essere accompagnata dalla dichiarazione di un istituto bancario o di una compagnia di assicurazione, abilitati nel ramo fideiussioni, contenente l’impegno a rilasciare al concorrente, in caso di aggiudicazione dell’appalto, una garanzia fideiussoria relativa alla cauzione definitiva in favore della stazione appaltante; tale dichiarazione può essere apposta sulla stessa fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa relativa alla cauzione provvisoria, ovvero in appendice ad essa; tale dichiarazione è dovuta qualunque sia la forma della cauzione provvisoria;

9.2. La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto.

9.3 In caso di raggruppamenti la cauzione provvisoria dovrà essere presentata dalla capogruppo ed intestata a tutti i concorrenti.

9.4 La cauzione verrà restituita ai concorrenti non aggiudicatari, entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, ed al concorrente aggiudicatario all’atto della stipula del contratto subordinatamente alla presentazione della cauzione definitiva da prestarsi nei modi previsti dall’articolo 113 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e nella misura del 10 % dell’importo di appalto di cui all’art. 4 – definibile l’importo dei lavori come cumulo dei canoni da corrispondere, di cui all'offerta al netto dell'iva .

Art. 10 – VALIDITA’ DELLE OFFERTE

10.1 Dopo la presentazione, le offerte non possono essere né ritirate né modificate od integrate a pena della escussione della cauzione.

10.2 La validità dell’offerta, ed i relativi prezzi, si intendono vincolati per la durata di 180 giorni dalla data di scadenza del termine per presentare l’offerta.

Art. 11 – COMMISSIONE GIUDICATRICE ED ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA

11.1 Per l’espletamento del procedimento di gara l’Ente appaltante, nomina una Commissione di valutazione, composta da non meno di tre membri e comunque in numero dispari.

11.2 Le operazioni di gara avranno inizio il giorno stabilito presso l’indirizzo di cui al bando di gara e si svolgeranno come di seguito illustrato.

11.2.1 Nella prima seduta, pubblica essendo ammessi a parteciparvi un incaricato per ogni impresa o R.T.I. munito di apposito documento personale di riconoscimento e di un documento comprovante l’incarico ricevuto (delega, procura, mandato etc.), il Presidente della Commissione disporrà l’apertura delle sole offerte pervenute in tempo utile.

11.2.1.1 La Commissione procederà a:

- verificare l’integrità e la tempestività dei plichi pervenuti e la compresenza all’interno di essi delle buste “A”, “B”, e “C”

- accertare l’esistenza e la regolarità della documentazione contenuta nella sola busta “A”.

11.2.1.2. L’offerta verrà immediatamente esclusa nei casi previsti dal bando. Nel caso di difformità o incompletezza della documentazione presentata, la Commissione assegnerà un breve termine perentorio per l’integrazione della documentazione, trascorso il quale procederà all’esclusione dei candidati che non abbiano dato dimostrazione del possesso dei requisiti di qualificazione richiesti. Le predette offerte escluse non saranno soggette alle successive fasi della procedura di valutazione.

11.2.2. Nelle successive fasi di gara, da svolgersi in una o più sedute riservate, la Commissione procederà all’apertura delle buste contrassegnate dalla lettera “B”, contenenti l’offerta tecnica ed alla loro analisi assegnando a ciascuna offerta i punteggi secondo i criteri di cui al successivo articolo 12.

11.2.3. Infine, dopo averne dato comunicazione ai partecipanti, la Commissione si riunirà nuovamente in seduta pubblica e procederà all’apertura delle buste contrassegnate dalla lettera “C”. .All’apertura potrà presenziare un solo incaricato dell’impresa o R.T.I. munito di apposito documento personale di riconoscimento e di un documento comprovante l’incarico ricevuto (delega, procura, mandato etc.).

11.2.4.La Commissione provvederà quindi ad assegnare il relativo punteggio, procederà alla redazione della graduatoria ed all’aggiudicazione provvisoria della gara a favore del concorrente la cui offerta, in base al punteggio totale attribuito, risulti quella complessivamente più vantaggiosa per la stazione appaltante.

11.2.5. Di tutte le operazione compiute, la Commissioni redigerà apposito verbale,

11.3 L’ Ente appaltante si riserva di non aggiudicare l’appalto in tutto o in parte se, a proprio insindacabile giudizio, le offerte presentate non risulteranno congrue o valide per soddisfare le proprie esigenze.

11.4 L’ Ente appaltante si riserva altresì la facoltà di aggiudicare la gara anche nel caso in cui una sola offerta risulti ammissibile, se questa è valida ed economicamente conveniente.

11.5 L’ Ente appaltante si riserva la facoltà di verificare nei confronti dell’affidatario, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese in sede di gara, mediante l’acquisizione dei relativi certificati. L’ Ente

appaltante provvederà altresì a comunicare l’avvenuta aggiudicazione all’impresa risultata prima nella graduatoria, nonché al concorrente che nella graduatoria stessa sarà risultato secondo.

11.6 L’Ente appaltante avrà la facoltà di revocare, sospendere la procedura o non procedere all’aggiudicazione nonché alla stipula del contratto senza che l’aggiudicatario possa avanzare alcuna pretesa.

11.7 I documenti di tutti i concorrenti saranno acquisiti agli atti dell’ Ente appaltante e non verranno restituiti.

Art. 12 - CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

12.1 La procedura di valutazione delle offerte prevede l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti

sulla base dei seguenti criteri:

CRITERIO PUNTEGGIO MAX

12.1.1 Qualità del concorrente e dell’offerta tecnica 75 così ripartiti ( eventuali sottocriteri saranno definiti in sede di gara):

l        Esperienze pregresse nella realizzazione e gestione di reti wireless e/o progetti dal contenuto tecnologico simile 5

l        Livello qualitativo degli apparati tecnologici proposti 15

l        Validità della soluzione proposta e rispondenza alle esigenze dell’ente appaltante descritte nel capitolato tecnico 35

l        Tipologia e qualità dei servizi offerti  attraverso l’infrastruttura di rete 10

l        Tempistica di realizzazione e collaudo 2

l        Tempi di garanzia ulteriori 5

l        Riduzione dei tempi per gli interventi di manutenzione rispetto agli indicati 3

12.1.1.1.Ai fini della valutazione delle offerte e l’attribuzione dei predetti punteggi, la Commissione valuterà discrezionalmente le caratteristiche evidenziate nelle offerte considerando, tra le altre, in particolare:

12.1.1.1.1 le prestazioni gestite dagli apparati centrali di rete in termini di capacità di trasferimento dati e fonia;

12.1.1.1.2 la capacità di banda trasmessa sul singolo client ;

12.1.1.1.3 la capacità di segnale in ricezione sui dispositivi client;

12.1.1.1.4 le prestazioni nomadiche degli apparati;

12.1.1.1.5 l’approccio metodologico nell’attivazione dei servizi supplementari;

12.1.1.1.6 modalità di gestione e indicazione dei costi per tutto  periodo di coesistenza dei due sistemi (nuovo e vecchio) nonchè impegno ad occuparsi delle disdette dei vecchi servizi nonché delle richieste di allaccio dei nuovi servizi con i gestori di fonia interessati;

12.1.1.1.7 la rispondenza alle specifiche indicate nel capitolato tecnico

 

CRITERIO PUNTEGGIO MAX

12.1.2 Offerta economica 25 così ripartiti ( eventuali sottocriteri saranno definiti in sede di gara):

Offerta economica relativa al valore economico degli apparati proposti 20 ( inversamente proporzionale al valore degli apparati)

Offerta economica relativa ed ai tempi di rimborso ed ai costi finanziari correlati al leasing . 5 ( inversamente proporzionale al costo ed al tempo)

12.1.2.1. I predetti punteggi saranno valutati applicando la formula Poff=-(Coff-Cmin)/(Cmax-Cmin) x Pmax+Pmax;

dove:

Poff = punteggio attribuito all’offerta;

Coff = offerta economica del concorrente in esame;

Cmax = offerta economica di importo più alto;

Cmin = offerta economica di importo più basso;

Pmax = punteggio massimo attribuibile.

12.2 L’aggiudicazione avverrà a favore dell’offerta che avrà conseguito, tra quelle ritenute valide, il punteggio più alto derivante dalla somma dei punti assegnati così come in precedenza descritto salvo quanto disposto al successivo punto 12.3.

12.3 Ai sensi dell’art. 86 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163, verrà valutata la congruità delle offerte ed in particolare:

12.3.1 Verrà valutata la congruità di ogni offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anomala.

12.3.2 l’ente appaltante si riserva il diritto di richiedere le giustificazioni di cui all'articolo 87, comma 2 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo posto a base di gara. Ove l'esame delle giustificazioni richieste e prodotte non sia sufficiente ad escludere l'incongruità dell'offerta, la stazione appaltante richiede all'offerente di integrare i documenti giustificativi procedendo ai sensi degli articoli 87 e 88 dello stesso decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 . All'esclusione potrà provvedersi dopo ll'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio.

12.3.3 In ottemperanza a quanto disposto dalla circolare Commissariale del 29/09/2005 n° 21348A2 pubblicata nella G.U.R.S. n° 45 del 21/10/2005 ed alla  circolare n° 31 gennaio 2006 n° 593 pubblicata sulla G.U.R.S. parte I n° 8 del 10/02/2006 la stazione appaltante:

l        si riserva di acquisire sia preventivamente alla stipulazione del contratto dell’appalto, sia preventivamente all’autorizzazione dei sub-contratti di qualsiasi importo le informazioni del Prefetto ai sensi dell’art. 10 del DPR n° 252/98. Qualora il Prefetto attesti, ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del DPR n° 252/98, che nei soggetti interessati emergono elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa, la stazione appaltante procede all’esclusione del soggetto risultato aggiudicatario ovvero al divieto del sub-contratto.

oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà la concessione o l’autorizzazione del sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura, al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3 del D.P.R. 3 giugno 1998, n° 252.

Art. 13. OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO PROVVISORIO

13.1 L’aggiudicatario provvisorio è tenuto a sottoscrivere il contratto entro i termini specificati nel formale invito alla definizione del contratto.

13.2 Dell’aggiudicazione dell’appalto sarà data comunicazione alle imprese partecipanti.

13.3 Dopo l’aggiudicazione, l’Ente appaltante inviterà l’aggiudicatario, anche a mezzo FAX, a produrre la  documentazione o altra equipollente, di cui ai requisiti di ammissione definiti dala legge ed a quelli definiti al punto 8.4. In ogni caso si rappresenta che in relazione al certificato generale del casellario giudiziario bisogna produrre:

Copia del certificato Generale del casellario giudiziario di data non anteriore a 6 mesi a quella di aggiudicazione della gara. Tale certificato deve essere prodotto:

o Imprese individuali

􀂃 Per il titolare

o Società commerciali, cooperative e loro consorzi

􀂃 Per tutti i soci accomandatari nel caso di società in accomandita semplice

􀂃 Per tutti i componenti della società in caso di società in nome collettivo

􀂃 Per tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza nel caso di società di qualunque altro tipo.

13.4. Nel caso di raggruppamento temporaneo d’imprese, la predetta documentazione deve essere prodotta da ciascun componente.

13.5 Solo in caso di RTI dovranno inoltre essere prodotti:

13.5.1. Copia autentica del mandato speciale irrevocabile con rappresentanza alla impresa mandataria

13.5.2. Dichiarazione firmata dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma, dell’Impresa mandataria, che attesti che le prestazioni verranno fornite dalle singole Imprese raggruppate o consorziate in conformità a quanto dichiarato in sede di offerta.

13.6 Ove l’aggiudicatario, nel termine di trenta giorni dalla data indicata nel suddetto invito non abbia perfettamente e completamente ottemperato a quanto sopra richiesto, o non si sia presentato alla firma dell’incarico nel giorno all’uopo stabilito, l’Ente appaltante potrà decidere di non stipulare il contratto, riservandosi di chiedere il risarcimento dei danni e di attuare le procedure previste dalla normativa in vigore.

13.7 La stipula del contratto è, in ogni caso, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla vigente normativa antimafia.

 

Art. 14. - CAUZIONI E POLIZZE ASSICURATIVE

14.1 A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi previsti dal disciplinare e del risarcimento dei danni derivanti da un eventuale inadempimento per colpa o dolo dell'aggiudicatario,  il concorrente aggiudicatario (nel caso di raggruppamenti/associazioni temporanei/e l’impresa mandataria), prima della stipula del contratto è tenuto a presentare un deposito cauzionale provvisorio nei termini di cui all'art 75 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. con l'impegno da parte del garante a rinnovare la garanzia, per la durata necessaria, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione, su richiesta della stazione appaltante nel corso della procedura:

14.1.1 dell’importo contrattuale per le attività di cui all’art. 2 - comma 2.2.1.- al netto di I.V.A. pari all’importo calcolato come disciplinato  all’art. 4 – comma 4.1;

14.2. La cauzione definitivae le coperture assicurative  verranno prestata mediante una o più polizze fideiussorie, assicurative o bancarie, con le caratteristiche previste dall’articolo 113 del decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i..

14.3.Qualora le eventuali decurtazioni operate sulla cauzione per eventuali penali o risarcimento di danni subiti per la mancata corretta esecuzione del contratto, dovessero assorbire l’80% dell’importo cauzionale versato, l’importo originale deve essere completamente reintegrato. In tali casi, l'integrazione dell'importo della cauzione deve avvenire entro 30 gg.

14.4 La cauzione verrà restituita nei termini di cui al successivo art. 21

Art. 15 – TERMINI PER L’ADEMPIMENTO – PENALITA’

15.1. A seguito il provvedimento di aggiudicazione definitiva, l’Ente appaltante provvederà all’invio di una lettera di conferma alla ditta aggiudicataria.

15.2. L’aggiudicatario dovrà rispettare i termini massimi sotto indicati:

- 10 giorni, dalla data della stipula del contratto di affidamento, per la progettazione esecutiva, il P.O.S. e l’inizio lavori;

- 45 giorni, dalla data della stipula del contratto di affidamento, per il termine dei lavori;

- 60 giorni, dalla data della stipula del contratto di affidamento, per la messa in funzione a seguito dell’esito positivo del collaudo

15.3. A decorrere dalla data di collaudo delle opere, con esito positivo, decorrerà l’attività di gestione alle condizioni definite dal contratto di affidamento che rispetteranno i capitolati di gara, nonché il pagamento del leasing.

15.4. L’Ente appaltante si riserva di avvalersi della facoltà di cui dell’art. 7, comma 2, nei casi di cui alle lettere e) ed f), del d. Lgs. 17 marzo 1995, n. 157 e s.m.i.

15.5. Per ogni giorno di ritardo naturale e consecutivo rispetto ai termini sopraindicati potrà essere applicata una penalità pari allo 0,5% del valore a base d’asta, salvo risarcimento dell’eventuale maggiore danno, secondo le modalità previste al seguente art. 25.

15.6. Nel caso in cui l’Amministrazione accetti un adempimento parziale, la penale di cui al precedente comma è commisurata al prezzo relativo ai beni e programmi non consegnati o non messi in funzione.

15.7 .Qualora l’offerta preveda tempi di realizzazione ed attivazione dell’intera rete o di parte della stessa anticipatamente rispetto ai termini previsti dal presente articolo, le penali saranno considerate in riferimento alle date indicate nel documento di offerta.

Art. 16– FACOLTA’ IN CASO DI REVOCA DELL’AGGIUDICAZIONE O RISOLUZIONE DEL

CONTRATTO

16.1 L’Amministrazione si riserva la facoltà, in caso di revoca dell’aggiudicazione o di successiva risoluzione del contratto, di aggiudicare la gara alla successiva offerta in ordine di convenienza che risulti correttamente formulata.

Art. 17 – COLLAUDO

17.1. A seguito dell’ultimazione dei lavori la ditta dovrà presentare una richiesta di effettuazione del collaudo.

17.2. L’Amministrazione appaltante provvederà, mediante propri incaricati, alla verifica della conformità dell’infrastruttura realizzata a quanto ordinato ed alla corretta realizzazione tecnica, ed al rilascio della relativa dichiarazione attestante l’avvenuto collaudo.

17.3. Nell’eventualità che fossero rilevate una o più anomalie, la Ditta aggiudicataria deve provvedere alla loro eliminazione entro e non oltre 6 (sei) giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione, inviata via fax, contenente le indicazioni del caso. In caso contrario saranno applicabili le penali di cui al precedente art. 15.

17.4. E’ facoltà dell’Amministrazione rivalersi del danno subito secondo le modalità di cui al seguente art. 22.

17.5. La data della dichiarazione di regolare collaudo è da considerarsi come la data di inizio del periodo di garanzia.

17.6. Il regolare collaudo dei prodotti e la dichiarazione di presa in consegna non esonera comunque l'impresa per eventuali difetti ed imperfezioni che non siano emersi in sede di collaudo ma vengano in seguito accertate.

17.7. In tal caso l'impresa è invitata dall'Amministrazione ad assistere, a mezzo di suoi rappresentanti, ad eventuali visite di accertamento, dovendo rispondere, per essi, ad ogni effetto.

17.8. Sono a carico della ditta aggiudicataria tutte le spese conseguenti alla sostituzione delle attrezzature o

rivolte alla eliminazione dei difetti riscontrati nelle attrezzature medesime.

Art. 18 – GARANZIA

18.1 Per quanto riguarda le garanzie e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti si fa riferimento all’ art.7 –punto 7.4 del Capitolato tecnico.

Art. 19 – CONDIZIONI DI LIQUIDAZIONE E PAGAMENTO

19.1 Le somme dovute alla ditta aggiudicataria, cioè il canone di leasing, per la realizzazione dell’infrastruttura verranno liquidate a partire dal mese successivo alla data di collaudo ed effettivo funzionamento del servizio, senza sovrapposizione di costi con gli attuali sostenuti, previa disdetta andata a buon fine dei contratti di servizio in atto attivati dall'ente.

19.2 Il pagamento verrà effettuato secondo le modalità che verranno indicate dall’aggiudicatario, con spese a suo carico.

19.3 In caso di raggruppamento di imprese, i pagamenti potranno essere effettuati pro quota a ciascun componente, su indicazione della capogruppo.

Art. 20 – DOCUMENTI DA PRODURRE

20.1 L’impresa aggiudicataria è tenuta a consegnare all’Ente appaltante, presso la sede del Comune di Alia i seguenti documenti:

- report trimestrali, in formato elettronico, sullo stato di realizzazione dell’intervento, sull’andamento delle operazioni, su ritardi o anticipi e sul raggiungimento degli obiettivi;

- report bimestrali, in formato elettronico, sulla fase di gestione della rete;

Art. 21 –SVINCOLO DELLA CAUZIONE

21.1 La cauzione definitiva rimarrà vincolata:

21.1.1 per l’importo di cui di cui all’art. 14  fino alla scadenza del periodo contrattuale della durata dell'ammortamento finanziario proposto;

21.2 La cauzione verrà restituita senza interessi dopo aver accertato che la Ditta aggiudicataria abbia adempiuto a tutti i suoi obblighi e l’Amministrazione nulla abbia più da pretendere.

21.3 Lo svincolo verrà disposto, su richiesta e a spese dell’impresa aggiudicataria. A tal fine, la ditta è tenuta ad inviare comunicazione all’Ente affidatario con le seguenti indicazioni:

-         numero polizza fideiussoria

-         oggetto della fornitura

-         numero e importo fideiussione e soggetto emittente

Art. 22 - RIFUSIONE DANNI E PENALITA’

22.1 Il pagamento delle penali e la rifusione degli ulteriori danni subiti avverrà mediante trattenuta, in via prioritaria, sui crediti della Ditta o sul deposito cauzionale. Successivamente saranno attivate le coperture assicurative di cui al successivo articolo 23.

Art. 23 - RESPONSABILITA’ – POLIZZE ASSICURATIVE

23.1 La Ditta aggiudicataria risponde di tutti i danni causati, a qualsiasi titolo, nell’esecuzione del rapporto contrattuale ed in particolare :

- a persone o cose alle dipendenze e/o di proprietà della Ditta stessa;

- a persone o cose alle dipendenze e/o di proprietà dell’Amministrazione;

- a terzi e/o cose di loro proprietà.

23.2 A tal fine all'aggiudicatario è richiesta un’assicurazione contro i rischi dell’esecuzione (CAR) per una somma assicurata non inferiore all’importo dei lavori di cui all’art. 4 -punto 4.1- del presente capitolato, una garanzia contro furto ed incendio ed una garanzia di responsabilità civile generale (RCG), che tenga indenne la stazione appaltante dai danni a cose o terzi con un massimale non inferiore ad €uro 1.000.000,00 .

23.3 Le predette polizze dovranno:

- essere stipulate con primaria Compagnia di Assicurazione e riportare ( al riguardo della polizza di responsabilità civile) l’espressa rinuncia da parte della medesima ad ogni azione di rivalsa nei confronti del Committente;

- avere durata pari a quella del contratto di manutenzione e comunque non inferiore alla durata del leasing;

- Per la polizza di responsabilità civile generale: riguardare specificamente la responsabilità civile verso cose o terzi, incluso il Committente, per tutti i rischi, nessuno escluso, derivanti dall’attività oggetto del presente capitolato e per ogni danno anche se qui non menzionato.

Art. 24 – SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO

24.1 Non è consentito il subappalto se non dietro specifica richiesta inoltrata all’Amministrazione affidataria con specifica indicazione delle attività subappaltate e previa accettazione della stessa. In tal caso è fatto obbligo all'aggiudicataria di depositare, presso l'Amministrazione, il contratto di subappalto, unitamente alla certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei necessari requisiti, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio delle relative prestazioni.

24.2 Non è possibile comunque subappaltare più del 30% dell’oggetto del presente capitolato.

24.3 Nel caso in cui il subappalto sia stato autorizzato, l'Amministrazione provvede a corrispondere i pagamenti direttamente all'appaltatrice, che ha l'obbligo di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti al subappaltatore, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.

24.4 E’ vietata la cessione del contratto. E consentita la cessione del credito derivante dall'appalto nonché qualunque contratto finanziario che permetta all'aggiudicatario di attivare il leasing.

Art. 25 - CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA

25.1 La risoluzione del contratto potrà essere richiesta dall’Amministrazione appaltante nel caso in cui l’aggiudicatario non rispetti i tempi previsti dall’art. 15 del presente capitolato.

25.2 L’Amministrazione appaltante potrà risolvere il contratto in qualsiasi momento nei seguenti casi:

25.2.1 cessazione dell’attività, concordato preventivo, stato di moratoria, e conseguenti atti di sequestro o di pignoramento a carico della ditta;

25.2.2 gravi e/o reiterate violazioni agli obblighi contrattuali non eliminate in seguito a diffida formale da parte dell’Amministrazione appaltante;

25.2.3 arbitrario abbandono o sospensione non dipendente da cause di forza maggiore, di tutti o parte dei servizi/forniture oggetto del contratto, da parte del soggetto aggiudicatario. 25.3 Rimane salva la possibilità dell’Amministrazione appaltante di fare applicare tutte le norme di legge e regolamenti in materia di inadempimenti contrattuali, nonché il diritto di rivalsa per i danni subiti nonché l'incameramento delle cauzioni.

Art. 26 – RISERVATEZZA

26.1 I lavori realizzati sono di proprietà dell’Amministrazione appaltante. L’impresa aggiudicataria si impegna a non divulgare tutti i dati di natura tecnica, economica, finanziaria e/o di qualunque altro genere relativi all’attività dell’Amministrazione appaltante dei quali il proprio personale verrà a conoscenza a seguito dei servizi resi.

26.2 L’aggiudicatario, inoltre, non potrà comunicare a terzi dati e informazioni sulle attività svolte e sui servizi erogati, né potrà pubblicare i contenuti degli stessi, se non per ragioni connesse allo svolgimento dell’attività oggetto dell’appalto.

26.3 Ai sensi di quanto previsto dal “Codice in materia di protezione dei dati personali” (d. Lgs. n. 196/03) si precisa inoltre che:

il conferimento di dati ai fini della partecipazione alla presente gara, deve ritenersi obbligatorio in virtù di disposizioni normative;

i dati forniti verranno trattati con e senza l’ausilio di mezzi elettronici e comunicati a terzi in via strettamente funzionale all’eventuale pagamento del corrispettivo;

il trattamento dei dati sarà esclusivamente finalizzato all’eventuale instaurazione di rapporti contrattuali e per il tempo a ciò necessario, fatta salva una diversa validità dei documenti in cui i dati stessi siano recepiti.

Art. 27 –CONTROVERSIE

27.1 La definizione delle controversie tra l’Ente appaltante e la ditta aggiudicataria che dovessero insorgere in relazione al presente rapporto contrattuale, comprese quelle inerenti la validità del medesimo, la sua interpretazione, esecuzione e risoluzione, è deferita al Foro di Termini Imerese.

Art. 28 - DECORRENZA VINCOLI

28.1 La Ditta aggiudicataria rimane vincolata verso l’Amministrazione appaltante sin dal momento dell’aggiudicazione provvisoria da parte della Commissione giudicatrice, mentre l’Ente appaltante rimane vincolata verso la Ditta aggiudicataria dalla data di esecutività del provvedimento amministrativo di aggiudicazione definitiva.

Art. 29. APPROVAZIONE ESPRESSA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI VESSATORIE

29.1 Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341, 2° comma, e dell’art. 1469 ter del Codice Civile, le parti come sopra rappresentate dichiarano di conoscere ed accettare espressamente le seguenti clausole del presente capitolato:

• art. 8 – contenuti e modalità di presentazione dell'offerta

• art. 15 - Termini per l’adempimento - penalità

• art. 16 - Facoltà in caso di revoca dell’aggiudicazione o risoluzione del contratto

• art. 19 - Condizioni di liquidazione e pagamento

• art. 22- Rifusione danni e penalità

• art. 23 - Responsabilità – polizza assicurativa

• art. 25 – Clausola risolutiva espressa

• art. 27 – Controversie

• gli obblighi e gli adempimenti di cui al capitolato tecnico allegato al presente disciplinare

Art. 30 – CHIARIMENTI

30.1 Eventuali informazioni e chiarimenti amministrativi necessari per la partecipazione alla gara possono essere richiesti al Comune di Alia – Via Regina Elena, 1, - c.a.p. 900214 – telefono 0918210935 -. fax

0918210905 indirizzo di posta elettronica alia.llpp@libero.it.

30.2 Per chiarimenti di tipo tecnico si prega di inviare richiesta tramite fax o e-mail.

30.3 Chiarimenti di interesse generale saranno pubblicati sul sito web all’indirizzo www.comunedialia.it