La Morte
(1882, marmo, h. cm. 130), è una bellissima, giovane donna con una
piccola falce in marmo, secondo l’iconografia fin de siecle di matrice
liberty, che ritrae la figura femminile come simbolo e allegoria
privilegiata. La Morte è seduta sul Mausoleo ad una altezza di circa tre
metri e mezzo da terra. La tomba monumentale è realizzata in marmo
grigio (cm. 350 x 500), ed è a pianta quadrata. La parte superiore si
restringe a parallelepipedo e presenta frontalmente il bassorilievo in
marmo di Matteo Guccione. La statua fa parte di un complesso
funebre il MAUSOLEO GUCCIONE Si tratta della tomba gentilizia
più antica e più rilevante dal punto di vista storico-artistico.
Appartenente alla più famosa famiglia di Alia, la tomba è stata
edificata nel 1870 circa, ed è stata dedicata alla memoria di Matteo
Guccione Martino (1817-1879), come testimonia la dedica in memoriam sul
suo bassorilievo in marmo: “A Matteo Guccione Martino, nato a 21 Gennaio
1817, prematuramente rapito all’amore dei suoi il 7 ottobre 1879, questa
memoria pubblica la riconoscenza filale”. La decorazione del mausoleo si
colloca nel quadro della fioritura internazionale delle decorazioni
cemeteriali ricchissime, che caratterizza la seconda metà del XIX secolo
in relazione all’emergere dei valori dell’alta borghesia.